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mercoledì 5 gennaio 2011

Check out Time


Facciamocelo raccontare dal democratico Washington Post, il gusto ci guadagna:
"Republicans, their ranks expanded by tea party-backed freshmen, take control of the House when the 112th Congress convenes at noon on Wednesday"

"I Repubblicani, i cui ranghi sono rafforzati dai nuovi arrivati sostenuti dal tea party, prendono il controllo della Camera alla prima riunione  del 112esimo Congresso mercoledi a mezzogiorno".

John Boehner, deputato dell'Ohio e leader dei Repubblicani alla Camera, è stato eletto nuovo Speaker con 241 voti. Nancy Pelosi ha svuotato i cassetti, ma, glielo riconosciamo, l'ha fatto con stile. In Italia dubito che ci capiterà mai di assistere ad un avvicendamento tra maggioranze come quello che è avvenuto oggi a Washington. Da mettere in dvd e spedire a Roma per una proiezione a scopo didattico davanti alle due  Camere riunite.





"We are going to be about cutting spending and cutting the job-killing regulations that this administration has been about over the last two years"
"Ci occuperemo di tagliare le spese e le regole ammazza-lavoro che questa amministrazione ha prodotto negli ultimi due anni"
Ha promesso il repubblicano della Virginia Eric Cantor. La battaglia sulla riforma sanitaria inizia tra una settimana esatta, ne riparleremo.

Mentre aspettiamo, nel video sotto possiamo rivedere il momento in cui, quattro anni fa, lo stesso Boehner aveva consegnato alla Pelosi il martelletto da speaker. Diamo il bentornato a casa al legnoso oggetto.


venerdì 3 dicembre 2010

"Chicken Crap"

"Cercherò di controllarmi e di non definire questa manovra 'chicken crap', va bene, ma non ha senso!
Abbiamo avuto le elezioni un mese fa, ne mancano 23 alle prossime e qualcuno è già in campagna elettorale"



Così John Boehner, deputato repubblicano dell'Ohio e prossimo speaker della House, ha commentato la mossa dei democratici che nei giorni scorsi, riesumando un vecchio cavallo di battaglia della campagna obamiana del 2008, hanno votato alla Camera per rendere permanenti i tagli delle tasse (introdotti dall'amministrazione Bush) solo per chi ha un reddito inferiore a 250,000$, riportando tutti gli altri alla situazione precedente al 2001.

Così facendo, secondo il deputato repubblicano della California Gary Miller, si tarpano le ali alla ripresa colpendo proprio chi dovrebbe creare nuovi posti di lavoro. Tutto questo mentre il tasso di disoccupazione torna ad avvicinarsi al 10%.

"Instead of beating around the bush, the Congress ought to act today to stop all the tax hikes, to cut spending. And if the lame duck Congress is unable or unwilling to cut spending and stop all the coming tax hikes, the new majority in January will."

"Invece di perdere tempo il congresso dovrebbe muoversi subito per bloccare tutti gli aumenti di tasse, per tagliare la spesa. Se questo congresso in scadenza non è in grado o non ha la volontà di farlo la nuova maggioranza in Gennaio lo farà"

Diversi senatori democratici hanno già fatto sapere di non essere disponibili a votare una legge del genere  e, tempo un mese e mezzo, i repubblicani prenderanno il controllo della Camera, quindi si tratta di puro cinema, con il rischio però che l'intero pacchetto fiscale salti se non si troverà un accordo per rinnovarlo entro la fine del mese.

Particolarmente attiva sulla scena Nancy Pelosi...a cui probabilmente a breve mancheranno un po' di riflettori...